costi ristrutturazione casa

Dovete ristrutturare casa e vi state chiedendo quanto ne soffrirà il vostro portafoglio? Bene, siete capitati nel posto giusto, perché nel nostro articolo spiegheremo quanto in linea generale si possa spendere per una completa ristrutturazione della casa.

Ristrutturazioni casa: i costi

Per determinare i costi di ristrutturazione di una casa, dobbiamo selezionare le varie categorie di lavori che fanno parte dell’intero iter, e che incidono in maniera diversa sui costi. Ecco quali sono:

Demolizioni muri non portanti: il costo per questa tipologia di intervento, può variare da un minimo di 15 ad un massimo di 25 euro al metro quadro.

Tinteggiatura: ritinteggiare le pareti, in linea generale, prevede un costo che può oscillare tra i 10 e i 15 euro al metro quadro.

Posa di pavimenti o rivestimenti: in merito alle spese di ristrutturazione degli interni, è la parte più costosa. Infatti, i costi possono variare da 25 a 35 euro al metro quadro.

Porte e finestre: Per quanto riguarda le porte, si può andare da 100 a 150 euro per ciascuna. Per le finestre invece, si avrà un costo che può oscillare tra 150 e 200 euro al metro quadro.

Impianto elettrico e impianto idraulico: solitamente i costi vanno a lavoro finito, ma in realtà anche qua il prezzo si calcola sulla base dei metri quadri. Nel caso dell’impianto elettrico, si va da un minimo di 40 a un massimo di 60 euro al metro quadro, mentre quello idraulico dai 20 ai 30 euro al metro quadro esclusi i sanitari (parliamo solamente di tubazioni).

Incidenza sul prezzo

Cosa incide in maniera significativa sul prezzo di ristrutturazione, tanto da generare una determinata cifra finale? Ecco di cosa si tiene conto:

  • Materiali utilizzati.
  • Accessibilità dell’appartamento.
  • Eventuali interventi necessari ma non preventivati.
  • la manodopera.

Per quanto riguarda il secondo e il terzo punto ben poco si può fare, perché un appartamento di difficile accesso difficilmente diventerà accessibile come per magia, e gli imprevisti sono sempre all’ordine del giorno quando ci si approccia ad una ristrutturazione della casa. Per questo, su consiglio della ditta di fiducia che si è scelto per fare i lavori, ci si dovrà far consigliare su che budget mettere a disposizione tenendo conto di possibili imprevisti.

Sui materiali e sulla manodopera invece si può fare molto. Intanto, è bene non fermarsi ai primi due o tre preventivi, ma farsene fare molti. Dopodiché cominciate a fare delle considerazioni, ovvero quale sia il miglior rapporto qualità prezzo. Uno troppo basso potrebbe nascondere materiali scadenti o scarsa professionalità, mentre uno molto alto potrebbe far pensare ad un lavoro finale d’eccellenza.

Non è sempre così, per cui è bene fermarsi a riflettere sui preventivi e studiarseli bene, fateveli fare precisi con spiegato punto per punto il costo di ogni elemento. Solo così potrete fare la scelta giusta. Servizi di confronto preventivi di ristrutturazione come Edilnet.it possono essere utili.

Come parte finale del nostro articolo, affrontiamo un aspetto importante per avere le disponibilità economiche per ristrutturare la casa, ovvero l’accesso a fondi straordinari.

Prestiti per ristrutturare la casa

Volete ristrutturare la casa ma non avete nelle mani tutti i fondi necessari, nessun problema, in vostro aiuto arrivano i prestiti per ristrutturare casa. La cosa importante da sapere, è che il prestito per ristrutturazione della casa è a tutti gli effetti un prestito personale, con la differenza che l’ente erogante vorrà avere due informazioni:

  • Finalità alla quale è rivolto il prestito di ristrutturazione edilizia.
  • Preventivo dei lavori che si andranno a fare con l’importo richiesto.

Il prestito per ristrutturazione che si richiede può essere rivolto a diverse finalità, delle quali ne riconosciamo almeno tre principali:

I lavori di manutenzione ordinaria: si tratta nello specifico di quei lavori che riguardano intonaci o nuove pavimentazioni.

Gli interventi di manutenzione straordinaria: riguardano interventi agli elementi portanti o primari come ad esempio la copertura della casa.

Le opere che modificano il perimetro dell’immobile e delle sue pertinenze: si tratta ad esempio di un eventuale ampliamento dei locali o anche la realizzazione di box e parcheggi.

Anche per i prestiti vale lo stesso discorso affrontato per i preventivi ristrutturazione: conviene farsi dare più preventivi di finanziamento, in maniera tale da trovare quello più conveniente ed adatto alle proprie esigenze. Oltre che il tasso di interesse, tuttavia, occorre considerare anche le spese extra, come quelle di incasso rata o di apertura pratica. In fase di ricerca, uno strumento di calcolo rata del prestito come questo, può aiutare.